Proposta di Interoperabilità
Struttura semantica per operazioni congiunte di Giorno Zero, allineata con i presupposti del concetto NATO Federated Mission Networking (FMN).
Registro Ausiliario Comune per Operazioni Tattiche Interoperabili. Un'alternativa scientifica di standardizzazione dei dati e gestione delle identità per scenari di disastro e reti degradate (DIL).


Il Progetto CARTIO opera nello sviluppo di standard di dati orientati alla resilienza operativa. L'architettura delle directory è suddivisa in tre fronti complementari.
La base teorica dell'autosufficienza logica, la necessità di standardizzazione delle identità e il processo collaborativo di evoluzione tecnica.
Leggi Manifesto →La modellazione del trasporto dati a livello fisico: codifica compatta tag-length-value (TLV) e replicazione opportunistica.
Vedi Specifica →La documentazione di classi e attributi LDAP personalizzati per catalogare dati su individui, biometrie e risorse sul campo.
Esplora la Wiki →L'Esercito Brasiliano svolge un ruolo fondamentale nel supportare la popolazione in scenari di disastri naturali, nel garantire la sovranità e nella sorveglianza delle frontiere terrestri. In queste situazioni di crisi estrema, la perdita parziale o totale delle comunicazioni commerciali è una costante.
È in questa soglia di alta entropia che si inserisce il Progetto CARTIO: proponendo uno standard aperto, leggero e autonomo per garantire il controllo degli accessi e il flusso delle identità senza dipendere dalla connettività cloud o da backhaul robusti.
La ricerca del progetto è sviluppata presso il Militare Istituto di Ingegneria (IME), la cui origine risale alla Real Accademia di Artilharia, Fortificação e Desenho, fondata nel 1792, che rappresenta la prima scuola di ingegneria delle Americhe e la terza al mondo.
Questa eredità di ingegneria scientifica guida il progetto, unendo l'informatica classica alla sopravvivenza delle reti per fornire soluzioni a supporto delle decisioni quando i mezzi convenzionali falliscono.